asilo nido - il girasole
Benvenuti nel nostro sito
asilo nido IL GIRASOLE
Accesso area genitori
password dimenticata?

Asilo Nido IL GIRASOLE
Via Macedonia, 17 - 00179 Roma
Tel. 06.7887152 - Sms 393.9995510 - 339.7811335
Email info@nidogirasole.com
Asilo nido Il Girasole

Spazio Nido IL GIRASOLE
via Taurianova 81, 83, 85 - 00179 Roma
Tel. e Fax 06.71289197 - Sms 393.9995510 - 339.7811335
Email spazionido@nidogirasole.com
Asilo nido Il Girasole 2

Asilo nido - il Girasole
Asilo nido - il Girasole
Asilo nido - il Girasole
HOME > Le nostre attività


Le nostre attività


Le nostre attivita^

PICCOLI (3-12 mesi)

IL CESTINO DEI TESORI
Si indirizza ai bambini nella prima fase di vita, quando verso il sesto o settimo mese cominciano a stare seduti senza appoggio ma ancora non si spostano nello spazio.
L'uso del "Cestino dei tesori" e' uno dei modi per assicurare al bambino una ricca esperienza in una fase in cui il suo cervello e' predisposto a ricevere, a sviluppare connessioni e a utilizzare le informazioni raccolte.
E' attraverso i sensi: tatto, odorato, gusto, udito, vista e un "sesto senso", definibile come del movimento del corpo, che giungono al cervello del bambino continue stimolazioni.
Il "Cestino dei tesori" raccoglie una varietà di oggetti, la maggior parte dei quali si può trovare nell'ambiente in cui i bambini stessi vivono, ma nessuno dei quali può definirsi un vero e proprio "giocattolo". Si tratta di:
- Oggetti naturali: pigne in diverse misure, sassi di diverse grandezze, conchiglie, grandi piume, un limone, un'arancia, una piccola spugna naturale………
- Oggetti di materiale naturale: un gomitolo di lana, un rocchetto di seta, un pezzetto di carta vetrata, un pezzetto di velluto, un anello di osso, un pennello da barba, un pennello per dipingere………
- Oggetti di legno: una scatolina, un anello da tenda grande, sonagli di vario genere, un portauovo, una palla da rammendo………
- Oggetti di metallo: cucchiai di varie misure, un piccolo imbuto, vari anelli portachiavi legati insieme, catenelle di varie qualità e di una certa lunghezza………
- Oggetti vari: pelle, stoffa, pelliccia, sacchetti di stoffa con fiori di: lavanda, rosmarino, timo, chiodi di garofano, ………
- Oggetti di carta: scatolina di cartone, l'interno dei rotoli della carta igienica………
Lo scopo degli oggetti contenuti nel cesto e' quello di offrire la massima varietà di stimoli ai cinque sensi:
â–ª al tatto attraverso la diversa consistenza, forma e peso degli oggetti
â–ª all'olfatto attraverso la varietà di odori dei materiali
â–ª al gusto - quest'ambito e' più limitato ma i materiali offrono sapori diversi
â–ª all'udito attraverso i diversi rumori offerti dalla manipolazione degli oggetti
â–ª alla vista attraverso il colore, la forma, la lunghezza e la lucentezza degli oggetti
Il cestino non deve superare i 35 cm di diametro e i 15 cm di profondità e deve essere robusto, tale da non rovesciarsi se i bambini vi si appoggiano. Tutti gli oggetti contenuti devono essere lavabili. E' necessario curare la pulizia degli oggetti e aggiungere sempre qualche nuovo esemplare.
La concentrazione dei piccoli e' una delle prime cose che ci colpisce: concentrazione che può prolungarsi anche per un'ora e più. I due principali fattori che la consentono sono: anzitutto la fiducia riposta nella presenza dell'adulto, e poi l'interesse offerto dagli oggetti.
L'adulto deve essere attento ma non deve interferire. L'adulto e' la figura tranquilla e attenta che, per tutto il tempo in cui il Cestino viene usato, e' a portata di mano, disponibile per il bambino rispondendo al suo sguardo e mostrando il proprio interesse al suo gioco sorridendo.
(ideato dalla pedagogista inglese Elinor Goldschmied)

MEDI E GRANDI (12-36 mesi)

LA MANIPOLAZIONE
Nel bambino piccolo ha un ruolo importantissimo l'esplorazione delle sensazioni tattili e l'affinamento della manualità fine: la manipolazione di materiali di diversa consistenza e' utile per familiarizzare con la dimensione spaziale (unire, dividere, allungare, schiacciare, allontanare, avvicinare, ecc..) e per imparare a conoscere la propria forza. Scopriamo, giocando, sempre nuovi materiali, dalla semplice acqua e farina, alla pasta di sale, alla pasta di pane, alla creta: schiacciamo i materiali, li tagliamo, li spezzettiamo, li uniamo, ne esploriamo odori, consistenza e colore.
Questa attività e' il preludio per un'altra che sarà il gioco euristico.

IL GIOCO EURISTICO
Il verbo greco "eurisko", da cui proviene il termine "euristico", significa "riuscire a scoprire" o "raggiungere la comprensione di". Questo e' esattamente ciò che i bambini piccoli fanno da soli, avendo a disposizione i materiali con i quali portare avanti le loro esplorazioni. Il Gioco Euristico e' un'attività di esplorazione e di ricerca, in cui i bambini possono sperimentare o scoprire il "senso" e il significato degli oggetti e dei materiali (naturali e non) messi a loro disposizione dall'educatrice, in modo autonomo e libero da traguardi di riferimento. Al bambino vengono proposti materiali "di recupero": catenelle, tubi di cartone, tappi, mollette per panni, bigodini, mestoli, cerchietti di legno, ecc... I bambini riempiono e svuotano i diversi contenitori, selezionano, differenziano, mettono in serie, infilano e fanno pile, fanno rotolare e mettono in equilibrio, tutto ciò con evidente soddisfazione e concentrazione.
Il gioco euristico facilita la maturazione dell'identità e dell'autonomia aumentando i tempi di concentrazione e la capacità di "stare" dentro un'occasione di gioco. A parte l'evidente piacere che i bambini traggono dai materiali, il gioco euristico può avere un ruolo importante nello sviluppare la capacità di concentrazione.
L'educatrice osserva i percorsi esplorativi messi in atto dai bambini.
Per bambini da 12 a 24 mesi.
(ideato dalla pedagogista inglese Elinor Goldschmied)

LA PITTURA
Le attività grafico-pittoriche sono molto utili per imparare a percepire, distinguere e conoscere i colori, le forme e le line, che come elementi compositivi assumono una funzione importantissima nelle espressioni artistiche.
Il bambino, utilizzando le diverse tecniche pittoriche (pastelli a cera, acquarelli, pennarelli, pittura con i piedini e le manine), può esprimere con facilità e immediatezza le emozioni, gli stati d'animo, i sentimenti e i livelli percettivi della realtà.

I TRAVASI
I travasi di materiali solidi e liquidi si prestano a molteplici scoperte, finalizzate al raggiungimento di numerosi obiettivi cognitivi e per la conquista dell'autonomia operativa.  Attraverso l'utilizzo di materiali di recupero (liquidi, farine, cereali, pasta, bottiglie di plastica, imbuti, tappi, etc.) il bambino acquisisce le abilità e le competenze necessarie per lo svolgimento di attività complesse come il coordinamento motorio occhio-mano, il controllo della motricità fine della mano, la pianificazione di una attività in sequenza temporale e logica.

IL COLLAGE:
Sono infiniti i materiali che caratterizzano questa attività, i bimbi si diverto a strappare ed incollare materiali diversi messi a  disposizione dalle educatrici, solitamente vengono usati: Quotidiani: (carta al tatto leggera, monocolore, si strappa facilmente).
Riviste settimanali: (coloratissime, carta leggermente più spessa, molte immagini di persone che determinano la scelta del bimbo, non facilissima da strappare).
Carta velina: (leggerissima, quasi trasparente, si attacca anche con acqua, facile da maneggiare adatta a creare forme diverse).
Carta crespa: (resistente, flessibile, al tatto ruvida e rigida, adatta per il collage su cartoncino, assorbe acqua e colla).
Stoffe: (multicolore, spessa, al tatto ruvida e morbida, il bimbo sceglie i pezzetti da attaccare, impossibile da strappare, adatta per il collage su cartoncino rigido).
Si può scegliere di iniziare l'attività in due modi:
- Presentando loro il materiale integro scelto da noi, facendolo strappare/tagliare da loro e incollarlo a piacere.
- Presentare il materiale già tagliato da noi e lasciare a loro la scelta di incollarlo a piacere.
 

IL  GIOCO   SIMBOLICO
 
Giocando a "fare finta", i bambini imitano e fanno propri i gesti quotidiani degli adulti, imparano e sperimentano i ruoli e le varie identità, elaborano il loro vissuto, le emozioni che vivono nel rapporto con i loro genitori e con il mondo esterno. Proprio per questi motivi qui nel nostro asilo il gioco simbolico e' un momento davvero importante... I bambini vanno a fare la spesa al mercato, magari imitando la mamma e il papà, preparano la pappa nella cucinetta, apparecchiano la tavola e spesso sono proprio loro ad imboccare noi educatrici. I bambolotti vengono cullati, abbracciati, vestiti e spogliati, viene data loro la pappa, si portano a spasso, gli si fanno le coccole e poi dopo tanti giochi si mettono nella culla a fare la nanna. Nel gioco simbolico si può diventare qualsiasi cosa, una principessa, una strega, un principe, uno dei sette nani o  semplicemente mamma e papà... I bambini imparano così,  ad esprimere i sentimenti, a verbalizzare le loro emozioni e a darle un nome e un significato e' un'occasione speciale per socializzare con grandi e piccini ed imparare a conoscersi e conoscere l'altro.   

 
I   LIBRI

"La fiaba serve alla matematica come la matematica serve alla fiaba, serve alla poesia, serve alla musica…., insomma, serve all'umanità intera e non solo per fantasticare"

Nel nido la fiaba entra prima di tutto sotto forma di libro, un oggetto di gioco da esplorare in tutte le sue parti: toccare, aprire, chiudere, sfogliare e... raccontare, raccontare, raccontare e ancora raccontare... perche' ripetere la storia, significa offrire al bambino il tempo necessario per rifletterci sopra, per immergersi nell'atmosfera creata, per appropriarsi gradualmente del racconto e  dei suoi significati. La fiaba, il racconto, sono strumenti davvero essenziali  per parlare con il bambino piccolissimo, di tante situazioni ed eventi, sono un mezzo importante per comunicare e condividere. Il momento delle fiabe e' sicuramente il più atteso dai nostri bambini... Scegliamo insieme un libro da leggere e ci sediamo per terra o sui divanetti... piano piano il racconto prende vita... e tutti insieme si parte per una nuova avventura in posti ancora inesplorati, proprio così perche'... ogni libro, ogni favola diventano avventure meravigliose da condividere con i piccoli coetanei  e con l'educatrice. 
 
 

LIS
Lingua dei Segni Italiana
 
Imparare le lingue significa "giocare a parlare" e in un ambiente stimolante e divertente come quello dell'asilo e' un esperienza unica di creatività ed integrazione.
Il nostro asilo e' per TUTTI, ci sono bimbi udenti e bimbi sordi, l'incontro di due culture e quindi di due lingue, l'Italiano e la Lingua dei Segni.
Possiamo semplicemente affermare che ai nostri bambini viene offerta la possibilità non solo di diventare bilingui ma di instaurare una vera e sincera integrazione avendo accesso a due culture.
Il bilinguismo non crea confusione nei bambini, MAI. Anzi già da piccolissimi sono in grado di differenziare le lingue e quindi di apprenderle entrambe. Peraltro e' stato osservato che i bambini bilingui hanno migliori capacità di controllo esecutivo, cioe' una maggiore capacità di attenzione, di gestire le distrazioni e input diversi e sul piano cognitivo sono sicuramente più stimolati rispetto ai coetanei monolingui.
Nel nostro asilo i bimbi sono quotidianamente e spontaneamente esposti ad entrambi le lingue, le educatrici parlano in italiano e segnano in LIS contemporaneamente offrendo una comunicazione diretta sia per i bambini sordi che per i bambini udenti,


privilegiando la loro prima lingua e offrendo loro la possibilità di acquisirne una nuova in armonia e serenità.
Tutto avviene in un contesto creato apposta per loro, alle loro abilità in continua trasformazione, alle loro esigenze che non possono essere trascurate, alle loro emozioni mai superficiali...e alla loro meravigliosa fantasia che noi adulti invidiamo un pò...
Filastrocche, canti, storie, non solo sviluppano la memoria, i concetti spazio-temporali, la socializzazione...ma nel nostro asilo diventano anche e soprattutto momenti dove le parole si possono "VEDERE" (attraverso i segni)... con libri, burattini e canzoncine  acquisire una seconda lingua  e' "piu"' divertente ed entusiasmante.
 
Crescere e' un'avventura...se si condivide con chi e' diverso da noi, quindi con tutti...diventa una straordinaria esperienza!

 
LA PSICOMOTRICITA'
 
La psicomotricità e' una disciplina educativa, un'attività motoria che si modella sul gioco spontaneo e sull'espressività dei bambini che vivono e sperimentano in prima persona azioni e relazioni. 
Vengono proposte situazioni di gioco come per esempio la simulazione di gesti e passi degli animali, oppure i bambini affrontano percorsi che prevedono piccoli saltelli, capriole, rotolamenti, il gattonare, saltare, salire e scendere da piccoli ostacoli.
I bambini svolgono quest'attività in una sala accogliente dotata di materiali morbidi e colorati come: cubi, cilindri, tondi e altre forme geometriche.
La psicomotricità e' molto importante durante l'età evolutiva per il movimento, la coordinazione, la tonicità, l'affettività e lo sviluppo intellettivo cognitivo.
 
 
LABORATORIO DI CUCINA
 
Attraverso il laboratorio di cucina i bambini soddisfano i loro bisogni esplorativi e le loro possibilità conoscitive esercitandosi con diversi tipi di alimenti come per esempio acqua, farina,  zucchero e olio lavorando con le mani, da soli o in gruppo.
Per i bambini e' molto divertente aspettare che la pizza o i biscotti da loro impastati escano dal forno per poi mangiarli tutti insieme in allegria.
 Questo tipo di attività accresce nel bambino la conoscenza delle cose che lo circondano attraverso il suo senso tattile.
 
IL GIARDINO:
Le attività che svolgiamo in giardino, soprattutto con l'arrivo della primavera sono molteplici; nei mesi tra marzo e maggio i bimbi oltre ad utilizzare il giardino come un vero e proprio "parco giochi" saranno protagonisti di attività ludiche con le quali saranno catturati in pieno! Come ad esempio, "il laboratorio dei profumi", esso consiste nel far conoscere al bambino attraverso la semina e il gioco,  le piante e i suoi cambiamenti. Utilizzando ad esempio spezie tipo: origano, salvia, basilico, rosmarino, timo, mentuccia… scopriamo insieme tutto il percorso della semina. Com'e' fatta la terra? Il colore, l'odore, la consistenza… e i semi? L'acqua? I bimbi scoprono anche il tempo che la pianta impiega a nascere e crescere, scoprendo i profumi di ognuna di essa. Questa attività si fa anche con i semi dei fiori come: margherite, girasoli, violette, giocando così sia sui colori che sulla forma di ogni fiore! Nei mesi primaverili spesso la colazione e il pranzo li facciamo all'aperto, come veri e propri pic-nic. Invece, tra maggio e luglio quando il caldo si fa sentire, preferiamo accogliere all'entrata i bimbi in giardino e dopo la colazione giocare con l'acqua per rinfrescarci e divertirci sotto gli ombrelloni. I travasi, la pittura, la pasta di acqua e farina, la psicomotricità, le canzoncine e le favole colorano le nostre giornate all'aperto. In questi mesi più caldi preferiamo comunque pranzare al fresco all'interno dell'asilo! Ed a Settembre, al rientro dalle vacanze, il giardino ci apsetta di nuovo!
 
 
Se siete curiosi di sapere come ci divertiamo durante la settimana cliccate sul link sottostante SETTIMANA ATTIVITA'
 
 
 

 





Tags : le nostre attivita', la giornata al Girasole, la nostra settimana, Elinor Goldschmied

Gallery foto correlata :
SETTIMANA ATTIVITA'

 

NEWS ED EVENTI

CENTRO ESTIVO
Dall'11 giugno 2012...
vai al dettaglio della news segue


CORSO BRAILLE 2a edizione
CORSO BRAILLE I Livello 2a edizione...
vai al dettaglio della news segue



VAI ALLA LISTA NEWS

PUBBLICITA'

banner pubblicitario nidogirasole.com
banner pubblicitario nidogirasole.com
APRI UN ASILO NIDO IL GIRASOLE
banner pubblicitario nidogirasole.com
NEWSLETTER
Per ricevere via e-mail gratis le newsletter del nostro asilo




Realizzazione siti web
© Copyright 2011 - tutti i diritti riservati - Asilo nido - Il girasole - C.F./P.Iva 09508891000